730 Anno 2016

Cari colleghi,

La Segreteria Provinciale Nursind di Arezzo con la presente desidera informarvi che presso il nostro ufficio è cominciata la raccolta documenti per il modello 730/2016.

Quest’anno in considerazione dei sopravvenuti costi gestionali è richiesto un piccolo contributo

Invitiamo coloro che fossero interessati ad avvalersi della nostra collaborazione per la compilazione del modello a fissare un appuntamento chiamando i seguenti numeri:

Tel. Ufficio: 0550942785
lun-mer-ven dalle ore 9.00 alle ore 13.00 mar-gio dalle ore 14.30 alle 18.30

Cel. Massimo: 3803272277

Gli iscritti NurSind delle Zone di Arezzo, Valtiberina, Casentino e Valdichiana, possono contattare i referenti di zona che organizzeranno il ritiro e la consegna della documentazione.

Gli iscritti della Zona Valdarno potranno recarsi, previo appuntamento, presso il nostro ufficio in Via Poggilupi 1524/A – Terranuova B.ni (AR)

IMPORTANTE:

.E’ OBBLIGATORIO PORTARE LE FOTOCOPIE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA COMPILAZIONE DEL 730. IN CASO CONTRARIO LE DENUNCE NON VERRANNO PRESE IN CARICO


Si fa presente che quest’anno, come da indicazione dell’agenzia delle entrate, è necessario farvi compilare e sottoscrivere, in sede di accettazione della dichiarazione, una modulistica aggiuntiva rispetto agli anni precedenti.

DOCUMENTI DA PREDISPORRE PER IL MODELLO 730/2016 – redditi 2015

  • copia del documento d’identità valido del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico
  • Mod. 730/2015 o UNICO/2015 presentato per i redditi del 2014 (solo per chi non ha presentato la precedente dichiarazione con Nursind)
  • Codice fiscale del dichiarante, del coniuge, dei familiari a carico
  • Dati anagrafici aggiornati del dichiarante. Nel caso in cui la residenza sia variata indicare la data di variazione

DATI RIGUARDANTI TERRENI E FABBRICATI

  • visura catastale aggiornata
  • dichiarazione Imu
  • dichiarazione di successione
  • dichiarazione dei terreni e fabbricati Persone Fisiche
  • In caso di immobili affittati contratto di locazione, oppure modello 69, modello SIRIA o modello RLI con i relativi riferimenti di registrazione dell’Agenzia delle Entrate.
  • atti notarili riguardanti acquisti, donazioni, vendite (se non presentati in anni precedenti)
  • contratto multiproprietà

SPESE DETRAIBILI E DEDUCIBILI SOSTENUTE NEL 2015

1) SPESE SANITARIE

  • Ricevute spese mediche generiche e visite specialistiche, scontrini per l’acquisto di farmaci con descrizione dei prodotti e codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa
  • spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi);
  • dispositivi medici con marcatura CE
  • prestazioni mediche chirurgiche e degenze ospedaliere
  • ticket ospedalieri/sanitari ed esami di laboratorio;
  • acquisto/affitto protesi, apparecchi e attrezzature sanitarie classificate come dispositivi medici
  • prestazioni rese da soggetti abilitati all’arte ausiliaria della professione sanitaria come ad esempio fisioterapista, dietista, odontotecnico, podologo, ecc..
  • sedute di psicoterapia (da medico specialista iscritto all’albo)
  • certificati medici per usi sportivi, per la patente, ecc..
  • terapie eseguite nei centri autorizzati: riabilitazione, fisioterapia, ginnastica correttiva, cure termali purché ci sia la prescrizione medica o sul documento risulti la figura professionale che ha eseguito la prestazione.

2) Mutui per acquisto abitazione principale (importo massimo detraibile euro 4.000):

  • certificazione relativa agli interessi passivi pagati nel 2015 o singole quietanze di pagamento (indicanti la quota degli interessi), rogito di acquisto (estratto con intestatario, data e importo d’acquisto) e contratto di mutuo (estratto con intestatario, data e importo finanziato).
  • Per chi ha acquistato casa nel 2015 anche fattura del notaio (relativa al contratto di mutuo).
  • Intermediazione immobiliare (importo massimo detraibile euro 1.000): fattura del soggetto di intermediazione immobiliare per l’acquisto di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale ed estratto del rogito riportante i riferimenti della fattura e del pagamento.

3) Spese di istruzione:

  • ricevute dei versamenti effettuati per frequenza istruzione secondaria di primo e secondo grado, universitaria e di specializzazione universitaria, master, dottorato di ricerca, conservatorio, accademia delle belle arti, ecc..
  • Per gli istituti privati è necessario un prospetto, rilasciato dagli stessi, indicante la quota detraibile.

4) Asili nido (importo massimo detraibile euro 632 a figlio fino ai tre anni):

  • quietanze di pagamento della retta di frequenza.

5) Assicurazioni vita (importo massimo detraibile euro 530):

  • certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze delle singole rate relative ai premi per assicurazioni sulla vita, infortuni, rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani.

6) Assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (importo massimo detraibile euro 1291,14, al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio morte e invalidità permanente):

  • certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze con specifica condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto.

7) Spese per attività sportive praticate dai ragazzi (importo massimo detraibile euro 210 a figlio):

  • quietanze di iscrizione annuale e abbonamento, per i ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Le quietanze devono riportare i dati anagrafici della società, i dati anagrafici di chi effettua l’attività sportiva e l’oggetto della prestazione sportiva.

8) Spese funebri (importo massimo detraibile euro 1549,37 a funerale):

  • fattura dell’agenzia di pompe funebri. Sul documento indicare il legame di parentela e chi e in quale percentuale beneficia della detrazione.

9) Spese veterinarie (importo massimo detraibile euro 387,34):

  • fatture o scontrini di spese sostenute per la cura di animali.

10) Erogazioni liberali:

  • quietanze di pagamento a favore di ONLUS, ONG, istituti scolastici, istituzioni religiose, movimenti/partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, enti dello spettacolo, fondazioni operanti nel settore musicale, delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri stati, effettuate tramite Onlus, organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro, altre fondazioni, associazioni, comitati, Amministrazioni pubbliche, ecc..
  • Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, coN carte di credito, bancomat, carte prepagate, assegni bancari e circolari (NON IN CONTANTI).

11) Spese per assistenza personale soggetti non autosufficienti (importo massimo detraibile euro 2.100):

  • ricevuta debitamente firmata rilasciata dal soggetto che presta l’assistenza contenente gli estremi anagrafici e il codice fiscale di chi presta l’assistenza e di chi effettua il pagamento (assistito o familiare dell’assistito) e certificazione medica attestante lo stato di non autosufficienza. Spetta se il reddito complessivo non supera euro 40.000.

12) Contributi previdenziali ed assistenziali:

  • bollettino assicurazione obbligatoria Inail casalinghe, bollettini riscatto periodo di laurea, pagamenti contributi previdenziali volontari o di ricongiunzione periodi assicurativi, ricevute bancarie o postali relative a contributi obbligatori versati da categorie come ad esempio medici, farmacisti, ecc..

13) Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari (importo massimo deducibile euro 1549,37):

  • MAV quietanzati per colf, baby-sitter, assistenti alle persone anziane, ecc..

14) Previdenza complementare (importo massimo deducibile 5.164,57):

  • certificazione dei premi versati direttamente dal contribuente.

15) Assegno periodico al coniuge:

  • codice fiscale dell’ ex coniuge cui sono corrisposti gli assegni periodici
  • sentenza di separazione o divorzio
  • ricevute di versamento/bonifici periodici all’ex coniuge.

Non sono deducibili le somme corrisposte in una unica soluzione e quelle destinate al mantenimento dei figli.

16) Adozioni:

  • certificazione dell’ammontare complessivo della spesa da parte dell’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione di minori stranieri.

17) Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio-ristrutturazione (36-41-50-65%):

  • Bonifici bancari di pagamento con indicati gli estremi di legge
  • Fatture relative ai lavori eseguiti
  • modulo comunicazione al Centro Operativo di Pescara e relativa raccomandata (per le ristrutturazioni fino al 13/05/2011);
  • dati catastali dell’immobile, reperibili dal rogito o da una visura (per le ristrutturazioni dopo il 14/05/2011);
  • in caso di ristrutturazione condominiale la dichiarazione dell’amministratore con l’importo detraibile dal singolo proprietario o tabella ripartizione delle spese e rate pagate al condominio.

18) Acquisto mobili e/o grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni)

finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione dei contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio:

  • ricevute dei bonifici,
  • ricevute di avvenuta transazione ed estratto conto della carta di credito/bancomat,
  • fatture di acquisto dei beni indicante la relativa natura, qualità e quantità.

19) Spese per interventi di riqualificazione energetica (55-65%):

  • Bonifici bancari di pagamento con indicati gli estremi di legge;
  • Fatture relative ai lavori eseguiti;
  • Asseverazione del tecnico abilitato alla progettazione (se dovuta) o certificazione del produttore;
  • Attestato di certificazione (o qualificazione) energetica (se dovuto);
  • Scheda informativa (allegato E o F) e ricevuta documentazione inviata all’ENEA;
  • In caso di intervento di riqualificazione condominiale la dichiarazione dell’amministratore dell’importo detraibile dal singolo proprietario o tabella di ripartizione delle spese e rate pagate dal condominio.

20) Versamenti F24:

  • deleghe bancarie F24 quietanzate degli acconti d’imposta IRPEF e/o di cedolare secca sugli affitti pagati direttamente dal contribuente.

21) Credito d’imposta riacquisto prima casa:

  • rogiti di acquisto di entrambi i fabbricati (nuovo e vecchio) oppure dichiarazione del notaio e, in caso di credito risultante dalla precedente dichiarazione, 730/2014 (o quadro RN Unico 2014).

22) Contratti di locazione ex legge 431/98 relativi ad immobili adibiti ad abitazione principale:

  • Contratti di locazione registrati per immobili utilizzati come abitazione principale secondo quanto disposto dall’art 2 comma 3 della Legge 431/98;
  • Contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro;
  • Contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431/98 dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza;
  • Quietanze di pagamento del canone d’affitto.

NURSIND – Il Sindacato delle professioni infermieristiche

Segreteria Territoriale di Arezzo

Terranuova B.ni via Poggilupi, 1524/A cap. 52028 (AR)

Orari di apertura segreteria:

lun-mer-ven 9.00/13.00

mar-gio 14.30/18.30

tel: 0550942785

fax: 0550942784

posta elettronica:  segreteria_arezzo@nursind.it

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